About

“La ricerca della leggerezza come reazione al peso di vivere”, scriveva Italo Calvino nella prima delle “sei proposte per il prossimo millennio”, più note come “Lezioni americane”. Anche se il riferimento appare abusato, è ciò che ho subito pensato nel vedere le stimolanti pitture su vetro di Martina Roberts. Con fresca genuinità, questa flâneuse della quotidianità, incantata dal particolare, amante più dei vuoti che dei pieni, attenta a un equilibrio compositivo che bilanci le scarne campiture e le tenui ma vivaci cromaticità, sembra volerci condurre per un mondo diverso, un mondo che pare più non appartenerci, schiacciati come siamo dal peso di un’esistenza greve e apparentemente senza via d’uscita. E’ dunque un monito, forse un invito a spogliarci delle nostre corazze, a vestire abiti più leggeri (nella scia d’una grande tradizione novecentesca, Mirò ad esempio, e Klee, Calder, Melotti), a lasciarci coinvolgere dalle piccole cose e dalla loro essenza più intima, a lanciare lo sguardo oltre l’ostacolo, verso un mondo di limpida trasparenza, di sognante, magico equilibrio, anche tra network e shop window di fascinose strade cittadine. Ma non è un mondo propriamente incantato, e se in parte lo sembra, è comunque, come ogni fiaba, carico di apparenze, d’ambigua seduzione, forse d’incombente minaccia. Un semplice calice sembra incalzato dalla propria ombra come dei minuti vestiti resi quasi inconsistenti da sottili tramature, piccoli legnetti colorati scatenano fiamme, gli alberi hanno tronchi improbabili come sottili fili di rame appunto melottiani, le nubi piangono come cuori in pena e quei titoli in inglese sopra citati portano in sé la propria ironica dualità. Perché se è vero che il vetro con la sua leggerezza (ma anche quegli acquerelli così lievi, diluiti, che sembrano pronti a dissolversi – o anche a reagire, vedi la medusa -) potrebbe essere la materia di cui sono fatti i sogni, è altresì incontestabile la sua fragilità, la precaria esistenza appesa al filo d’un gesto maldestro o d’un vento bizzoso. Come Laura nel mirabile dramma “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams, la Roberts costruisce il suo mondo di vetro, ma a differenza di quella non indulge in un intimismo sterile e destinato alle delusioni, bensì dà sfogo alla sua ispirazione poetica, solo apparentemente infantile, felicemente stimolata dal suo tempo, da ciò che la circonda e la coinvolge per rammentarci anche la nostra fragilità, la sempre possibile frantumazione del nostro essere, come accade a quel piccolo mitico unicorno che Laura regala a colui che per un attimo ha creduto poter essere la sua salvezza.

Franco Gordano

 

English version

“The search for lightness as a reaction to the weight of life,” wrote Italo Calvino in “six proposals for the next millennium”, best known as “American Lessons”. Even if the reference is abused, is what I immediately thought in seeing the stimulants paintings of Martina Roberts. With fresh genuineness, this flâneuse of everyday life, enchanted by the particular lover of the most empty of full, attentive to a balanced composition that balances sparse backgrounds and subtle but vibrant chromaticity, seems to want to lead to a different world, a world that apparently no longer belong to us, as we are crushed by the the weight of an heavy existence with apparently no way out. E ‘then a warning, perhaps an invitation to deprive us of our armor, to wear clothes more light (in the wake of a great twentieth-century tradition, such as Mirò and Klee, Calder, Melotti), to get involved with small things and the essence of the human, to cast his gaze over the obstacle, to a world of clear transparency, dreamy, magical balance, even between “networks” and “shop window” of fascinating city streets. But there is a world enchanted properly, and if in part it seems, is still, like every fairy tale, full of appearances, of ambiguous seduction, perhaps of looming threat. A simple cup seems pressed by his own shadow as the minutes almost made clothes inconsistent by subtle textures, small sticks colored trigger flames, trees have trunks improbable as thin copper wires precisely Like Melotti, clouds cry like hearts in pain and those English titles mentioned above are influenced by their ironic duality. Although it is true that the glass with its light weight (but also those watercolors so mild, diluted, who seem ready to dissolve – or even to react, see the jellyfish -) could be the stuff of which dreams are made, it is also undeniable its fragility, the precarious existence hanging on the blade of a clumsy gesture or in a capricious wind. As Laura in the admirable drama “The Glass Menagerie” by Tennessee Williams, Roberts builts her world of Glass, but unlike that does not indulge in a sterile intimacy and destined to disappointment, but gives vent to her poétic inspiración, apparently infant, happily stimulated by her time, from what surrounds her and involves also to remind us of our fragility, the always possible crushing of our being, as happens to that little mythical unicorn that Laura gave to whom for a moment she believed could be her salvation.

Franco Gordano

 

Biography

Martina Roberts was Born in Torbay – UK 1970, lives in Bologna IT

1995 Graduated at Academy of Fine Arts, Ravenna IT
1993  Erasmus at Bristol University UK

Solo exhibitions

2017   Departures, curated by Esperanza Durán, Fondazione Frax, Albir · Alicante ES
2016   <Head> Liquid </Head>, curated by Flavio Marziano e Adriana Mazzitelli, Factory, Bologna IT
2015   The Journey, curated by Cecilia J. Etcheverry, Museu d’Art Ajuntament Vell, Calpe -Alicante ES
2015   Silk and Glass, Pagineadarte, Biblioteca “Maria Gioia”, Cervia (RA) IT
2009   L’immagine e la parola, Libreria Ubik, curated by Franco Gordano and Pier Luigi Pedretti, Cosenza IT
2009   Martina Roberts – Serena Piccinini, Ina Assitalia, curated by Caterina Morelli,  Bologna IT
2009   Flowers, Vertigo – Centro Internazionale per la Cultura e le Arti Visive, Cosenza IT

Group exhibitions

2018   Invasioni, curated by Mimma Pasqua and Maria Rosa Pividori, Museo Villa Rendano of Cosenza and Palazzo Comunale di Grimaldi (CS) IT
2017   Selvatico [DODICI]. FORESTA. Pittura Natura Animale, curated by Massimiliano Fabbri, Museo civico San Rocco, Fusignano (RA) IT
2017   Attraversamenti, curated by Mimma Pasqua and Maria Rosa Pividori, Palazzo Comunale di Grimaldi (CS) IT
2016   Il cinema e lo sguardo degli altri, curated by Mimma Pasqua and Maria Rosa Pividori, Galleria Quintocortile (MI) and Palazzo Comunale, Grimaldi (CS) IT
2016   Il cinema e lo sguardo degli altri, curated by Mimma Pasqua and Maria Rosa Pividori, Museo Mam, Cosenza (CS) IT
2015   #MACROego, contest inside the exhibition EgosuperEgoalterEgo curated by Claudio Crescentini, Macro – Roma IT
2015   Il cinema e lo sguardo degli altri, curated by Mimma Pasqua and Maria Rosa Pividori, Casale della Cinematografia, Marzi (CS) e Palazzo Comunale di Grimaldi (CS) IT
2015   Disseminazione, curated by Gino Gianuizzi e Anteo Radovan, Casabianca (BO) IT
2015   Disegni scelti dall’archivio – Drawings Storage 2012-2015, curated by Giovanna Sarti, MartinaRoberts and Marta Zanoni, Goethe-Zentrum, Bologna IT
2015   Floors for Artist, curated by GGD di Parma, Castello di Felino, Parma IT
2015   Guglia, curated by Ghislain Mayaud, Vertigo – Centro Internazionale per la Cultura e le Arti Visive, Cosenza  IT
2014   Selvatico.Tre, Museo Luigi Varoli, curated by Massimiliano Fabbri, Cotignola (RA) IT
2014   Biennale Disegno Rimini – Cantiere Disegno/Drawings Storage curated by Giovanna Sarti, Rimini IT
2012   Rebirth-Day, installazione at Spazio Grisù, Ferrara
2012  100 Curators 100 Days, (online) project by Rebecca Wilson, Saatchi Gallery Director, London, selection Matthias Harder, curator of  Helmut Newton Foundation  of Berlin DH
2011   La formazione dell’Uno, curated by Fabio De Chirico, Mimma Pasqua and Franco Gordano, Vertigo – Centro Internazionale di Arti Visive, Cosenza IT
2011   La formazione dell’Uno, curated by Fabio de Chirico, Mimma Pasqua and Franco Gordano, Galleria Nazionale di Cosenza IT
2010   Ascolta il passo breve delle cose, tribute to the poetess Alda Merini, Museo dei Brezzii e degli  Enotri,  curated by Franco Gordano, Mimma Pasqua and Cristina Rossi, Cosenza IT
2010   Viaggio nella poesia di Alda Merini, curated by Mimma Pasqua, Cristina Rossi, Franco Gordano – Vertigo Arte, Biblioteca Sormani, Milano 2010 IT
2010  Tornare@itaca, Mudima Foundation, curated by Mimma Pasqua and Franco Gordano,  Milano IT
2010   Tornare@itaca, viaggio nella poesia di Lorenzo Calogero e Alda Merini, Palazzo Comunale di Grimaldi, curated by Mimma Pasqua and Franco Gordano, Cosenza IT
2010   La scena dell’incontro, theater performance, ITC Teatro, Piazza Santo Stefano, Bologna IT
2009   Tornare@itaca, Museo dei Brezzii e degli Enotri, curated by Mimma Pasqua and Franco Gordano, Cosenza IT
2009   Il festino degli Dei, diciotto sapori d’Artista, curated by Angela Sanna, Open Space,  Catanzaro, Vertigo Gallery, Cosenza, Sukiya Gallery , Lamezia Terme IT
2008   A “Rivocati 63”, Vertigo, Centro Internazionale per la Cultura e le Arti Visive, Cosenza IT
2002   Exit 4, Studio Pla, a cura di Monica Miretti e Ass. Culture C. Voltaire, Bologna IT
2000   In che verso va il mondo, Centro di Poesia Contemporanea, curated by Asa Hagberg-Lundell, Bologna IT
2000   Arte nel Ghetto, Studio Pla’, curated by Maria Livia Brunelli, Bologna IT
1997   En Plain Air, Campo delle Fragole, Bologna IT
1996   Umano troppo umano, Studio Ercolani, curated by Maura Pozzati (with Giovanni Manfredini and Antonio Violetta) Bologna IT
1995   Primaparete, Lions Club, Milano IT
1994   Invito a leggere per un’esposizione, Loggetta Lombardesca, Ravenna IT

 

Catalogs

Invasioni – Tornare@itaca XII, Cosenza, IT, 2018

Departures, Fondazione Frax, Albir, ES, 2017

Selvatico [DODICI]. FORESTA. Pittura Natura Animale, Cotignola (RA) IT, 2017

Attraversamenti, Palazzo Comunale di Grimaldi (CS) IT, 2017

Il cinema e lo sguardo degli altri,  Museo Mam, Cosenza (CS) IT, 2016

The Journey, Museu D’Art, Ayuntament Vell, Calpe (Alicante) ES, 2015

Drawings Storage, Goethe Institut, Bologna IT, 2015

Selvatico.Tre. Una testa che guarda, Cotignola (RA) IT, 2014

La formazione dell’Uno, 150 artisti per l’Unità d’Italia, Galleria Nazionale di Cosenza, Ed. Vertigoarte IT, 2011

Tornare@itaca, Viaggio nella poesia di Lorenzo Calogero e Alda Merini, Museo dei Brezzii e degli Enotri, Vertigoarte, Cosenza IT, 2010

Tornare@itaca, Museo dei Brezzii e degli Enotri, Ruberanno Editore, Catanzaro IT, 2009

Il festino degli Dei, diciotto sapori d’artista, Fratelli Gigliotti Editori, Cosenza IT, 2009

Exit 4, Studio Pla’, Bologna IT, 2000

Umano troppo umano, Studio Ercolani, Bologna IT, 1996

Primaparete, Lions Club, Milano IT, 1995

 

Public collections

Fondazione Frax, Albir · L’Alfàs del Pi (Alicante, Spagna) – 2017

Casale della Cinematografia, Marzi – Cosenza IT – 2016

Art Museum Ajuntament Vell, Calpe (Alicante) ES – 2015

 

Collaboration in projects:

From  2014 – Drawings Storage – International drawings archive by Giovanna Sarti

www.drawingstorage.tumbrl.com

2015 – The History of painting revisited, internet project, on forgotten or underestimated women-painters in history, initiated by Katrin Plavcak, Caro Bittermann, Claudia Zweifel

http://thehistoryofpaintingrevisited.weebly.com/VanessaBell  by Martina Roberts

 

 

Works

Let me be, 2018, oil on paper + emergency blanket

 

Gli stessi geni, 2018, oil on paper + emergency blanket

 

Let me be, 2018, oil on paper + emergency blanket

 

Body and soul, 2018, oil on cut  paper + emergency blanket
Body and soul, 2018, oil on cut  paper + emergency blanket

 

Departures, 2017, Frax Foundation, Albir-Alicante ES
Departures, 2017, watercolor on  cut paper + emergency blanket
Departures, 2017, watercolor on  cut paper + emergency blanket
Departures, 2017, watercolor on  cut paper + emergency blanket
New world, acrylic on emergency blanket, 160×220 cm
New directions, acrylic on emergency blanket, 160×220 cm
Departures, 2017, watercolor on cut paper + emergency blanket
Words – All over – World, acrylic on silk  + emergency blanket, 85×120 cm
Departures, 2017 –  Frax Foundation – external installation, silk, fabric and emergency blanket

 

Forme di pensiero, 2017, watercolor on cut paper + emergency blanket
Forme di pensiero, 2017, watercolor on cut paper + emergency blanket
Forme di pensiero, 2017, watercolor on cut paper + emergency blanket

 

The tailing pond Venice, 2016, oil and acrylic on canvas, 141×141 cm
The tailing pond Venice, 2016, acrylic on wood
The tailing pond Venice, 2016 acrylic on paper

 

 

Virginia Woolf, 2015, acrylic on paper
The Journey, 2015, acrylic on paper, 105×150 cm
The Journey, 2014, acrylic on paper, 24,5×34,5 cm
And now? 2014, acrylic on paper, 24,5 x34,5

 

Silk and glass, 2014,  watercolor on paper

 

Silk and glass, 2014,  watercolor on paper

 

Silk and glass, 2014, watercolor on paper

 

Silk and glass, 2014, watercolor on paper

 

Silk and glass, 2014, watercolor on paper

 

Self portrait, 2013, acrylic and oil on wood, 50×50 cm

 

The thirst, 2013, watercolor on paper

 

New York, 2012, watercolor on paper
New York, 2012, watercolor on paper
New York, 2012, watercolor on paper
New York, 2012, watercolor on paper
New York, 2012, watercolor on paper

 

Lipstick, 2010, watercolor on paper
Lipstick, 2010, watercolor on paper
Lipstick, 2010, watercolor on paper
Lipstick, 2010, watercolor on paper

 

Self portrait, 2009, oil on glass
Clouds, 2009, oil on glass
Asia, 2009, oil on glass
Landscape, 2009, oil on glass

News

Invasioni, curata da Mimma Pasqua e Maria Rosa Pividori
Palazzo Comunale – Cosenza
Dal 10 agosto al 20 settembre 2018

Invasioni
Collettiva curata da Mimma Pasqua e Maria Rosa Pividori
Villa Rendano – Cosenza
Dal 16 luglio al 27 luglio 2018

 

Catalogo Departures

 

Departures

Acquerelli su carta incisa, trasparenze di dorature tolte da coperte isotermiche; immagini di sobria compostezza, sottilmente enigmatiche, anfore, vasi, luminosi cristalli sono figure umane dalla solida fragilità; vaporetti veneziani sospesi nell’eterno istante della partenza, del periplo vitale, della dislocazione spaziale. Una installazione che indica un cammino secolare, la via della seta, la via di un tempo circolare.

La Fondazione Frax ospita Martina Roberts, artista italo-britannica (Torbay, 1970), che propone una sensibile riflessione sul viaggio, a partire dalle arti plastiche nella loro espressione contemporanea.

Parole, aneliti, avvenimenti, navi che attraccano o che salpano da un porto, viandanti, congedi, arrivi, incontri avvenuti o mancati; voci e suoni sono testimoni e protagonisti silenziosi e quasi sempre anonimi. Cecilia J. Etcheverry (Viña del Mar, 1961) ci parla del lavoro pittorico di Martina Roberts, osservato attraverso le trame della carta e del tessuto.

Una proposta contemporanea tra pittura, istallazione, musica e parola.

28 luglio – 17 settembre 2017

Fundación Frax – Paseo de las estrellas, 3 Albir · L’Alfàs del Pi (Alicante, España)

Intervista di Esperanza Duràn

http://esdudel.wordpress.com/2017/08/16/viaje-a-itaca-o-el-sentido-de-la vida/

 

FORESTA. Pittura Natura Animale a cura di Massimiliano Fabbri con Irene Biolchini, Lorenzo Di Lucido e Massimo Pulini

Fusignano (RA), Museo civico San Roscco – Dal 7/9 al 27/11 2017

Comuni di Cotignola, Bagnacavallo, Fusignano, Faenza e Rimini
Unione dei Comuni della bassa Romagna
Sistema Museale provincia di Ravenna

 

Attraversamenti, a cura di Mimma Pasqua e Maria Rosa Pividori.

Palazzo comunale di Grimaldi (CS) – Dal 19 agosto al 9 settembre 2017

 

Il cinema e lo sguardo degli altri, a cura di Mimma Pasqua e Maria Rosa  Pividori. Galleria Quintocortile, Milano – Dal 13 al 20 dicembre 2016

 

Head liquid head a cura di Flavio Marziano e Adriana Mazzittelli.

Factory, via Castiglione, 26 Bologna

9/12 – 11/12 2016

 

Il cinema e lo sguardo degli altri, a cura di Mimma Pasqua e Maria Rosa Pividori

Palazzo comunale di Grimaldi (CS), dal 12/8 al 30/9 2016

 

 

#3 2016/17

ARTISTS:

Devis Bergantin, Marco Bongiorni, Jacopo Casadei, Umberto Chiodi, Mark Dion, Ivonne Dippmann, Isabelle Fein, Elisabeth Frieberg, Monique van der Genderen, Daniele Girardi, Elena Hamerski, Erika Krause, Jin Lie, Martin Lukáč, Silvia Mei, Dario Molinaro, Antonia Nordmann, Alessandro Pessoli, Luca Piovaccari, Giulia Ricci, Leonardo Julian Rossi, Luca Ruali, Isa Schmidlehner, Gunna Schmidt, Vroni Schwegler, Dana Sherwood, Nicola Stäglich, Lucas Vaccaro, Alexander Wagner, Claudia Wieser, Klaus Winichner.

GUESTS:

Silvia Bianchi, Jürgen Eisenacher, Stefanie Mayer , He Wei Ming , Simone Pellegrini, Martina Roberts, Giovanna Sarti, Jelena Trivic, Anke Völk.

 

Lost & Found, 2015, digital photo – “Il cinema e lo sguardo degli altri” – Mam Cosenza (CS)

Il cinema e lo sguardo degli altri, a cura di Mimma Pasqua e Maria Rosa PividoriMam – Cosenza – Dal 27/2 al 20/3 2016

Inaugurazione sabato 27 Febbraio ore 18/21 C.so Telesio 17 , Cosenza

 

“EgosuperEgoalterEgo. Volto e Corpo

In relazione alla mostra EgosuperEgoalterEgo. Volto e Corpo contemporaneo dell’Arte”, al MACRO dal 27 novembre 2015 all’8 maggio 2016, il museo ha lanciato, attraverso il suo sito e i social network,una campagna selfie – contest #MACROego – mediante la quale il pubblico è stato invitato a postare il proprio selfie, facendo così parte della mostra stessa.

Tutti i selfie, compreso il mio, verranno trasmessi nella mostra e per tutta la sua durata.

MACRO, Via Nizza 138, Roma

Inaugurazione: giovedì 26 novembre, ore 18.00.

Dal 27 novembre 2015 all’8 maggio 2016

 

Catalog The Journey, 2015 ES

 

The Journey, a cura di Cecilia J. Etcheverry

Museu Ajuntament Vell, Calpe – Spagna – Dal 3 al 31 agosto 2015

Tornare@itaca –  Il cinema e lo sguardo degli altri, a cura di Mimma Pasqua, Maria Rosa Pividori  e Dieci.due! international researchÿcontemporary art-
Palazzo comunale di Grimaldi – Dal 9/8 al 30/9 2015

Gino Gianuizzi

Casabianca/Disseminazione

Nello spazio di Casabianca troverete disegni e fotografie degli artisti che sono transitati per Casabianca in questi anni portando il loro lavoro e le loro intelligenze e il loro cuore e che hanno condiviso le parole e il cibo e il piacere di stare insieme; ma anche di altri che non hanno avuto l’occasione o il tempo di farlo.
I lavori in mostra non saranno riconducibili direttamente al loro autore – agli artisti è richiesto l’anonimato – e tutti i nomi saranno raccolti in un elenco all’interno dello spazio espositivo.
Sul verso di ogni di-segno sarà apposto un timbro che porterà semplicemente la dicitura Casabianca/Disseminazione.
A fine serata le opere in mostra saranno disseminate: ognuno potrà scegliere e portare con sé uno dei lavori in mostra. 
Disseminazione di Casabianca in altre case, in altri luoghi.
Casabianca/Disseminazione è un progetto dell’agenzia anarchica anonima per il lavoro spirituale soggetto collettivo costituito da tutti quelli che partecipano a Casabianca/Disseminazione.

I Disseminanti a oggi venerdì 26 giugno (lista in progress) sono: Lelio Aiello I Karin Andersen I Andrea Andreco I Aurelio Andrighetto I Alessandra Andrini I Arpo Angeli I Emanuela Ascari I Sergia Avveduti I Francesca Banchelli I Maura Banfo I Barbara Baroncini I Lisa Batacchi I Dario Bellini I Wolfgang Berkowski I Francesco Bernardi I Francesca Bertazzoni I Alvise Bittente I Ivo Bonacorsi I Pino Boresta I Vittoria Cafarella I Giovanna Caimmi I Francesco Cardarelli I Francesco Carone I Jacopo Casadei I Roberto Cascone I Annalisa Cattani I Giulia Cenci I Silvia Chiarini I Leone Contini I Irene Coppola I Ermanno Cristini I Andrea Crociani I Cuoghi Corsello I Curandi Katz I Valentina D’Accardi I Sergio Dagradi I Giuseppe De Mattia I Martina Della Valle I Cinzia Delnevo I Paola Di Bello I Daniela Di Maro I Anna Dissabo I Dragoni Russo I Mimì Enna I Barbara Faessler I Arianna Fantin I Emilio Fantin I Irene Fenara I Francesco Finotti I Elisa Fontana I Otto Gabos I Stefania Galegati I Jean Baptiste Ganne I 
Marta García Mansilla I Marina Gasparini I Eloise Ghioni I Patrizia Giambi I Horatio Goni I Aldo Grazzi I Massimo Grossi I Gian Paolo Guerini I Nazzareno Guglielmi I Giorgio Guidi I Elena Hamerski I Tlisza Jaurique I Giulio Lacchini I Sonia Lenzi I Lucia Leuci I Dina Loudmer I Melissa Magnani I Gianluca Malgeri I Dacia Manto I Daniela Manzolli I Antonella Mazzoni I Valentina Medda I Maurizio Mercuri I Doerte Meyer I Sabrina Mezzaqui I Lorenzo Missoni I Concetta Modica I Nadia Antonello I Andrea Nacciarriti I Ludovica Niero I Giancarlo Norese I Giovanni Oberti I Mattia Pajè I Simona Paladino I Paolo Parisi I Stefano W Pasquini I Chiara Pergola I Cesare Pietroiusti I Marta Pierobon I Luca Piovaccari I Fabrizio Prevedello I Paolo Puddu I Anna Radovan I Anteo Radovan I Gedske Ramlov I Sarah Revoltella I Fabrizio Rivola I Martina Roberts I Mili Romano I Pellegrino Rossi I Sara Rossi I Letizia Rostagno I Giovanna Sarti I Gilda Sancisi I Paola Sapori I Eva Sauer I Luca Scarabelli I Andrew Smaldone I Daniela Spagna Musso I Ivana Spinelli I Petar Stanović I Carlo Steiner I Sara Tirelli I Adriana Torregrossa I T-yong Chung I Jochem Vanden Ecker I Marcella Vanzo I Eugenia Vanni I Riccardo Vanni I Luca Vitone I Regan Wheat

 

 

Una mostra di disegni dall’archivio Drawings Storage e presentazione del catalogo a cura di Giovanna Sarti, Martina Roberts, Marta Zanoni

Opening venerdì, 15 maggio ore 18

15 maggio – 15 giugno 2015.

Da lunedì a venerdì matt. 10 – 13 pom. 15 – 18

Goethe Zentrum Bologna, Via de’ Marchi, 4 – 40123 Bologna

Artisti in mostra:

Sergia Avveduti-Enrico Basta-Silvia Bianchi-Alex Bodea-Lutz Braun-David Brooks-Stefanie Brottrager-Matthew Burbidge-Gianluca Costantini-Benjamin Degen-Matthias Dornfeld-Andreas Exner-Jürgen Eisenacher-Massimiliano Fabbri-Francesca Ferreri-Agathe Fleury-Patrizia Giambi-Daniele Girardi-Daniele Giunta-Undine Goldberg-Diego Grandi-Tino Grisi-Stef Heidhues-Martin Hoener-Anna Hughes-Jennifer Jordan-Michael Kalki-Shila Khatami-Jin Lie-Alexander Lieck-Christof Lötscher-Peter Lütje-Ilinca Macarie-Ivan Malerba-Stefan Müller-Regine Müller-Waldeck-Anne Neukamp-Jens Nippert-Jens Nordmann-Guglielmo Ori-Antonella Piroli-Katrin Plavcak-Haleh Redjaian-Giulia Ricci-Martina Roberts-Viviane Robin-Gianni Rossi-Giovanna Sarti-Edwin Schaefer-Morten Schelde-Isa Schmidlehner-Stefanie von Schroeter-Nora Schultz-Christian Schwarzwald-Vroni Schwegler-Felice Serreli-Priyamwada Singh-Diana Sirianni-Daniela Trixl-Lucas Vaccaro-Alessandro Vitali-Claudia Wieser-Günter Zehetner.

 

Project initiated by Katrin Plavcak, Caro Bittermann, Claudia Zweifel

Text of Vanessa Bell by Martina Roberts

Vanessa Bell by George Beresford, 1902

 

La sagrada, 2014,omaggio a Gaudì per ‘Guglia’, stampa inject su seta

GUGLIA

A cura di Ghislain Mayaud

Centro Internazionale vertigoarte, Cosenza 

dal 14 al 28 febbraio 2015

Artisti

Caterina Arcuri, Angela Barbera, Renata Boero, Anna Boschi, Lucilla Catania, Daniela Cignini, Luce Delhove, Matilde Domestico, Erelin, Ombretta Gazzolo, Fiorentina Giannotta, Athina Ioannou, Adele Lotito, Elena Diaco Mayer, Luisa Mazza, Daniela Monaci, Lucia Nazzaro, Silvia Pujia, Cloti Ricciardi, Fiorella Rizzo, Martina Roberts, M.Levo Rosemberg, Lucia Rotundo, Mirella Saluzzo.

 

Il buco dentro agli occhi o il punto dietro la testa

Bagnacavallo – Fusignano – Cotignola / 30 novembre 2014 – 25 gennaio 2015

A cura di Massimiliano Fabbri

Bagnacavallo Museo civico Le Cappuccine

Rocco Lombardi – Denis Riva – Giuliano Guatta – Antonella Piroli – Rudy Cremonini -Silvia Argiolas – Matteo Fato – Nicola Samorì – Francesco Bocchini – Franco Pozzi

Cotignola Museo civico Luigi Varoli

Lorenzo di Lucido – Giovanni Blanco – Luca Coser – Massimiliano Fabbri – Jacopo Casadei – Filippo Tappi – Martina Roberts

Fusignano Museo civico San Rocco

Massimo Pulini – Domenico Grenci – Erich Turroni – Luca Piovaccari – Verter Turroni – Vittorio D’Augusta – Silvia Idili – Eldi Veizaj – Simone Luschi – Erika Latini

 

Biennale Disegno Rimini/Cantiere disegno/Drawings Storage, curata da Giovanna Sarti

Museo della città/Ala nuova/ Cantiere Disegno – Dal 12/4 – 8/6  2014

 

http://magazine.saatchiart.com/articles/artnews/saatchi-art-news/guest-curator/matthias-harder

100 CURATORS 100 DAYS

Los Angeles (July 18, 2012) – Saatchi Online, a global platform for emerging artists, announces today the launch of 100 CURATORS 100 DAYS, a major initiative that recognizes 1,000 artists for their outstanding work. Beginning Wednesday, July 18, every day for 100 days Saatchi Online will reveal one curator’s selection of ten artists to be included in the largest exhibit of its kind. The curators have made their selections from over 60,000 artists that are currently exhibited on Saatchi Online. The entire list of curators for 100 CURATORS 100 DAYS can be viewed July 18 at www.saatchionline.com/100curators.

The 100 curators selected for the Saatchi Online project by Rebecca Wilson, Director of the Saatchi Gallery, London and Board Member of Saatchi Online, represent the world’s most prestigious museums and galleries.

Martina Roberts, selected by Matthias Harder.

Matthias Harder has been chief curator at the Helmut Newton Foundation in Berlin since 2004 and has been teaching at the Free University of Berlin since 2002. Prior to his current position, he was the director of the Kunstverein Glückstadt for two years, a guest curator at the Fotomuseum in the Münchner Stadtmuseum for three years and a curator at the New Society of Visual Art in Berlin for four years.

Born in Kiel in 1965, Matthias studied Art History, Classical Archaeology, and Philosophy in Kiel and Berlin. He publishes regularly in respected international magazines, such as Photonews, Aperture, Eyemazing, and Art in America, and has written numerous articles for books and exhibition catalogues.

 

Vertigoarte, Cosenza

a cura di Franco Gordano, Mimma Pasqua, Cristina Rossi

“Ascolta, il passo breve delle cose” Libri d’artista per Alda Merini a un anno dalla morte – Museo Civico dei Brettii e degli Enotri – Complesso Monumentale S. Agostino,

Cosenza 13 novembre 2010 – 13 gennaio 2011

“Viaggio nella parola di Alda Merini” due mostre di libri d’artista dedicate alla poetessa milanese

nell’anniversario della scomparsa –

Milano Auditorium Fondazione Cariplo 2 – 21 novembre 2010

Biblioteca Sormani 22 novembre – 11 dicembre 2010

INA ASSITALIA, Bologna, 2009

“La ricerca della leggerezza come reazione al peso di vivere”, scriveva Italo Calvino nella prima delle “sei proposte per il prossimo millennio”, più note come “Lezioni americane”. Anche se il riferimento appare abusato, è ciò che ho subito pensato nel vedere le stimolanti pitture su vetro di Martina Roberts. Con fresca genuinità, questa flâneuse della quotidianità, incantata dal particolare, amante più dei vuoti che dei pieni, attenta a un equilibrio compositivo che bilanci le scarne campiture e le tenui ma vivaci cromaticità, sembra volerci condurre per un mondo diverso, un mondo che pare più non appartenerci, schiacciati come siamo dal peso di un’esistenza greve e apparentemente senza via d’uscita. E’ dunque un monito, forse un invito a spogliarci delle nostre corazze, a vestire abiti più leggeri (nella scia d’una grande tradizione novecentesca, Mirò ad esempio, e Klee, Calder, Melotti), a lasciarci coinvolgere dalle piccole cose e dalla loro essenza più intima, a lanciare lo sguardo oltre l’ostacolo, verso un mondo di limpida trasparenza, di sognante, magico equilibrio, anche tra network e shop window di fascinose strade cittadine. Ma non è un mondo propriamente incantato, e se in parte lo sembra, è comunque, come ogni fiaba, carico di apparenze, d’ambigua seduzione, forse d’incombente minaccia. Un semplice calice sembra incalzato dalla propria ombra come dei minuti vestiti resi quasi inconsistenti da sottili tramature, piccoli legnetti colorati scatenano fiamme, gli alberi hanno tronchi improbabili come sottili fili di rame appunto melottiani, le nubi piangono come cuori in pena e quei titoli in inglese sopra citati portano in sé la propria ironica dualità. Perché se è vero che il vetro con la sua leggerezza (ma anche quegli acquerelli così lievi, diluiti, che sembrano pronti a dissolversi – o anche a reagire, vedi la medusa -) potrebbe essere la materia di cui sono fatti i sogni, è altresì incontestabile la sua fragilità, la precaria esistenza appesa al filo d’un gesto maldestro o d’un vento bizzoso. Come Laura nel mirabile dramma “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams, la Roberts costruisce il suo mondo di vetro, ma a differenza di quella non indulge in un intimismo sterile e destinato alle delusioni, bensì dà sfogo alla sua ispirazione poetica, solo apparentemente infantile, felicemente stimolata dal suo tempo, da ciò che la circonda e la coinvolge per rammentarci anche la nostra fragilità, la sempre possibile frantumazione del nostro essere, come accade a quel piccolo mitico unicorno che Laura regala a colui che per un attimo ha creduto poter essere la sua salvezza.
 
Franco Gordano

 

 

Testi poetici di Francesca Serragnoli sui -Flowers- accompagnano la presentazione di una grafica dell’artista, che sarà presente alla serata. Ci sarà inoltre una partecipazione poetica di Anna Petrungaro e Franco Gordano.

Inaugurazione Sabato 7 marzo ore 18.00

Dal 7 al 30 marzo 2009

Vertigoarte
Via Rivocati, 63 – Cosenza

Contatti

info.martinaroberts@gmail.com